L'assemblea dei comproprietari per piani è l'organo decisionale della comunione stabilito per legge.
In questa
sede i comproprietari discutono e prendono delle decisioni sulle
richieste comuni almeno una volta l'anno. All'assemblea competono, ad
esempio, i seguenti poteri:
-
emanazione di un regolamento o di un regolamento interno;
-
disposizione di operazioni amministrative e provvedimenti strutturali;
-
elezione, controllo e destituzione dell'amministratore;
-
istituzione di un fondo di rinnovamento;
-
approvazione del conto annuale.
Convocazione dell'assemblea
Di norma
l'assemblea viene convocata dall'amministratore; tuttavia nella
legislazione manca una regolamentazione della forma, dei termini o del
contenuto concreto della stessa.
Al fine di
garantire la tutela del diritto di partecipazione di tutti i
comproprietari e la possibilità per gli stessi di prepararsi in modo
adeguato l'orario, il luogo e la lista dei punti del giorno relativi
all'assemblea dovranno essere comunicati per tempo (la regola generale
prevede almeno 10 giorni di preavviso). L'assemblea non dovrebbe avere
luogo in un momento inopportuno (ad esempio giorni festivi). Di
principio non è permesso deliberare su punti non riportati nell'ordine
del giorno.
Qualora un
comproprietario non venisse invitato (per errore) all'assemblea, le
deliberazioni prese nella stessa saranno nulle. Sebbene manchino dei
requisiti formali di legge, per motivi di prova si impone l'invito
mediante posta raccomandata.
Deliberazione
Presupposto
per la deliberazione da parte dell'assemblea è l'intervento o la
rappresentanza di almeno la metà di tutti i comproprietari per piani che
costituisce anche la metà delle quote di valore.
Anche qualora il diritto speciale spetti a più persone (ad esempio coniugi), a quest'ultime compete solo un voto.
In caso di
partecipazione insufficiente deve essere convocata una seconda
assemblea nella quale dovrà essere presente o rappresentato solo un
terzo dei comproprietari per piani affinchè possano essere approvate
deliberazioni vincolanti.
Le
deliberazioni devono essere verbalizzate e archiviate. Maggiore è
l'importanza della deliberazione per i comproprietari per piani,
maggiore è la severità dei requisiti presupposti per l'approvazione.