giovedì 20 giugno 2013

PROPRIETA' PER PIANI: L'ASSEMBLEA POTERI - CONVOCAZIONE - DELIBERAZIONE

L'assemblea dei comproprietari per piani è l'organo decisionale della comunione stabilito per legge.
In questa sede i comproprietari discutono e prendono delle decisioni sulle richieste comuni almeno una volta l'anno. All'assemblea competono, ad esempio, i seguenti poteri:
  • emanazione di un regolamento o di un regolamento interno;
  • disposizione di operazioni amministrative e provvedimenti strutturali;
  • elezione, controllo e destituzione dell'amministratore;
  • istituzione di un fondo di rinnovamento;
  • approvazione del conto annuale.

Convocazione dell'assemblea

Di norma l'assemblea viene convocata dall'amministratore; tuttavia nella legislazione manca una regolamentazione della forma, dei termini o del contenuto concreto della stessa.
Al fine di garantire la tutela del diritto di partecipazione di tutti i comproprietari e la possibilità per gli stessi di prepararsi in modo adeguato l'orario, il luogo e la lista dei punti del giorno relativi all'assemblea dovranno essere comunicati per tempo (la regola generale prevede almeno 10 giorni di preavviso). L'assemblea non dovrebbe avere luogo in un momento inopportuno (ad esempio giorni festivi). Di principio non è permesso deliberare su punti non riportati nell'ordine del giorno.
Qualora un comproprietario non venisse invitato (per errore) all'assemblea, le deliberazioni prese nella stessa saranno nulle. Sebbene manchino dei requisiti formali di legge, per motivi di prova si impone l'invito mediante posta raccomandata.

Deliberazione

Presupposto per la deliberazione da parte dell'assemblea è l'intervento o la rappresentanza di almeno la metà di tutti i comproprietari per piani che costituisce anche la metà delle quote di valore.
Anche qualora il diritto speciale spetti a più persone (ad esempio coniugi), a quest'ultime compete solo un voto.
In caso di partecipazione insufficiente deve essere convocata una seconda assemblea nella quale dovrà essere presente o rappresentato solo un terzo dei comproprietari per piani affinchè possano essere approvate deliberazioni vincolanti.
Le deliberazioni devono essere verbalizzate e archiviate. Maggiore è l'importanza della deliberazione per i comproprietari per piani, maggiore è la severità dei requisiti presupposti per l'approvazione.