domenica 7 luglio 2013

SIETE IN PARTENZA PER LE VACANZE? NE PARLATE SUI VOSTRI PROFILI SOCIAL E TEMETE I TOPI D'APPARTAMENTO? ECCO ALCUNI CONSIGLI

Prima di riportare i consigli della Polizia Cantonale, che trovate al termine di questo articolo,vogliamo ricordarvi che anche essere social ha i suoi rischi e che serve molta, molta  prudenza.

 

I consigli di CETRA SA LUGANO
Continui a postare le foto delle tue vacanze in tempo reale? Ti piace far sapere a tutti i tuoi amici dove ti trovi e quanto ti stai divertendo? Questo ti fa sentire in una posizione privilegiata? foto di spiagge, mare, montagna e vita notturna sono il tuo vanto?
Beh potresti non sentirti piu' così fortunato una volta rientrato a casa.
Conosci i topi d'appartamento?
Una volta consultavano gli annunci mortuari per compiere il loro crimine durante il funerale approfittando dell'assenza dei parenti del povero estinto...oppure, altro espediente cui ricorrevano e che purtroppo non disdegnano tutt'oggi era quello di perlustrare le cassette delle lettere come indizio chiaro e inequivocabile: lasciarle piene e traboccanti di lettere, bollette e raccomandate è sempre stato un invito esplicito...una "comunicazione efficace"
Ma oggi l'ultima "novità" sembrerebbe essere il particolare entusiasmo dei ladri di appartamento nel ficcare il naso nella vita degli altri. In vista del periodo delle vacanze i "topi" passerebbero buona parte del loro tempo nel dilettarsi a guardare foto di "villeggiature".
Con quale scopo? Beh non certo la condivisione o la passione per i social. Il loro scopo è assai diverso e potrebbe rivelarsi molto, molto dannoso: i ladri di appartamento, una volta capito che le foto della vacanza si susseguono "in diretta", sono pronti a farsi una capatina nella casa del vacanziere, luogo non difficile da raggiungere considerato la mole di informazioni che Facebook è in grado di fornire.
Ci verrebbe da dire - " quanto piu' sei social, tanto piu' sei a rischio" - Nulla di nuovo naturalmente!
Dovrebbero essere chiari a tutti i potenziali rischi che si possono correre, non solo postando le proprie immagini, ma anche fornendo dati personali come indirizzi, numeri telefonici, informazioni sulla vita personale e familiare...
Quanti di voi si sono trovati spesso in dubbio sulla pericolosità o meno di postare foto dei propri figli o dei propri familiari?
Ebbene come dovremmo comportarci?
La dipendenza da social sicuramente non aiuta, ma se abbiamo aperto un profilo personale e non una pagina aziendale attraverso la quale ci limitiamo a fare marketing e comunicazione, dovremmo imporci una pausa, o almeno limitarci a commentare i post degli amici, ma anche in questo caso, assicuriamoci di non aver attivato nessun servizio di segnalazione della nostra posizione...

I CONSIGLI DELLA POLIZIA CANTONALE

I ladri sono sempre in agguato, 24 ore al giorno 365 giorni all’anno. Ci osservano, aspettano che andiamo in vacanza e in un attimo possono rubare quanto con tanta fatica abbiamo risparmiato in molti anni di lavoro. In Ticino sono presenti numerose ditte specializzate nel settore della sicurezza a cui possibile rivolgersi per delle consulenze mirate. Consulenze che permettono di prevenire i furti nelle abitazioni. Sovente i ladri quando si accorgono della presenza di un sistema d'allarme desistono dal compiere il loro "lavoro", optando per un altro obiettivo. Un sistema di allarme (videocamere, sirene..) ben visibile diminuisce la probabilità di essere presi di mira. Questo vale pure per le riproduzioni (sistemi di allarme fittizi) di buona fattura, acquistabili sempre presso ditte di sicurezza. La maggioranza dei ladri infatti non è in grado di capire se il sistema di allarme è funzionante o se è solo una riproduzione con scopi dissuasivi. Soluzione quest’ultima sicuramente più economica ma che garantisce comunque buoni risultati a livello di prevenzione. Prima di uscire di casa, chiudere accuratamente porte e finestre.Non lasciare chiari indizi dell'assenza: biglietti sulla porta, posta che si accumula per giorni, messaggi particolari sulla segreteria telefonica, ecc. Depositare, in una cassetta di sicurezza della banca, gli oggetti di valore e i documenti importanti. In caso di viaggi e spostamenti, anche di breve durata, la Polizia cantonale raccomanda di prestare particolare attenzione nel controllare che porte e finestre siano chiuse e che le serrature delle porte (principali e secondarie), porte-finestra, finestre siano in perfetta efficienza. In quest’ambito evidenziamo che anche una finestra concepita con tecniche di sicurezza, se lasciata assicurata ma aperta con il sistema a ribalta per arieggiare, non offrirà alcuna garanzia contro “ospiti” sgraditi. Riteniamo inoltre importante che tra gli abitanti di uno stesso quartiere debba instaurarsi un principio di mutua collaborazione per il reciproco controllo delle rispettive proprietà. Controllo particolarmente auspicabile nei periodi dedicati alle vacanze. Inoltre, è di vitale importanza che quando si notano situazioni anomale o comportamenti sospetti si informi tempestivamente la polizia telefonando al 117 o al 112.